Lettera a un fagiolino quasi nato

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Lettera a un fagiolino quasi nato

Policoro, 17-08-2017

Caro nipote, ancora non so se usare il suffisso “ino” o “ina”. Non lo so perché sei grande appena quanto un pollice, due centimetri scarsi di bambino (o bambina). Ragion per cui per ora ti chiamerò fagiolino. I legumi mettono sempre d’accordo tutti.

Sappi che il mondo ti aspetta, fagiolino, un mondo bizzarro fatto di castelli di mozzarella, dove si diffonde nell’aria un intenso odore di caffè. Un mondo fatto di sole e di mare, di pesci volanti e di cani parlanti. Un padre metà uomo e metà pesce, una madre metà donna e metà gatto, nonni super protettivi e bisnonne iper, in tutto. Zie in numero due, ma condite da un parentato che arriva fino al decimo grado (della scala Mercalli).

Goditi la vita, fagiolino, impara più che puoi, gioca, divertiti, ama e incazzati. Impara a conoscere il mondo per quello che è: tante meraviglie, ma pure tante cose brutte. Buttati, fagiolino, tanto sotto hai una rete salda pronta ad afferrarti in caso di cadute. Siamo tanti e abbiamo braccia abbastanza forti per sostenerti sia che tu cresca fagiolino come zia, sia tu diventi un fagiolone di due metri. Cerca di diventare quello che più desideri, anche un unicorno in mezzo a un mondo di cavalli se ti va.

Assapora questo pianeta con tutti e cinque i sensi, ma pure un sesto e un settimo che sei napoletano e noi siamo “abbondanti”.

Leggi tanto, fagiolino mio, che i libri ti cambiano la vita, sempre, pure quelli brutti. Sono come le scatole dei segreti, quelle piene zeppe di cose che quando li apri ti tornano in mente un sacco di bei ricordi. Leggendo, fagiolino, non sarai mai solo. Capirai che certi pensieri li hanno avuti anche altre persone, solo che quelle persone hanno saputo come metterli per iscritto. Impara ad amare te stesso più di ogni altra cosa al mondo, fagiolino, solo chi ama se stesso può essere in grado di amare gli altri. Ma soprattutto vivi intensamente ogni attimo della tua vita. Da grande lo ricorderai e sarà bello farlo con un sorriso.

Sappi che il mondo ti aspetta, fagiolino, ma soprattutto ti aspetta la tua famiglia e una mini-zia che dicono sia una scrittORA un po’ pazza. Una scrittORA che ti amerà con tutte le cellule che ha in corpo e non vede l’ora di fare un bel pezzo di strada insieme a te.

Tua (mini-zia) Marina


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