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Isernia, ‘A Disabilandia si tromba’: ecco il libro che spazza via i tabù

La libreria ‘Enzo Della Corte’ ha ospitato la presentazione dell’opera di Marina Cuollo, approdata in città grazie all’iniziativa dell’associazione ‘Promozione Donna’

ISERNIA. Un libro che rompe gli schemi per sconfiggere, grazie all’ironia, molti dei cliché e dei pregiudizi legati alla disabilità. C’è tutto questo in ‘A Disabilandia si tromba’, l’opera di Marina Cuollo, approdato a Isernia grazie all’iniziativa dell’associazione ‘Promozione Donna’ e presentato presso la libreria ‘Enzo Della Corte’. Un libro scioccante, feroce, ma soprattutto esilarante. Perché ridendo di qualcosa di brutto è più facile liberarsi di stereotipi e ipocrisie. Un modo per strappare via preconcetti ed etichette da ciò che spaventa.

“Sono una microdonna – dice di sé l’autrice, di professione biologa – , alta un metro e una mentina, che ha bisogno di mostrarsi sempre un po’ incazzata con il mondo per dire la sua. Ma in fondo sono come una crème brûlée: quando rompi la crosta, sotto c’è il morbido. Ho trentasei anni, e quando sono nata nessuno ci avrebbe scommesso mille lire che ci sarei arrivata. Sono venuta al mondo con una sindrome genetica molto rara: la Melnick Needles, che non è una marca di siringhe ma un’osteodisplasia scheletrica che conta un centinaio di casi in tutto il mondo. Uso la sedia a rotelle e di notte dormo abbracciata a un ventilatore polmonare, ma rompo ancora le scatole in giro. Capirai, dunque, che quando mi presento a qualcuno il taglio di capelli non è la prima cosa che si nota”.

Nel libro l’autrice spazza via con la sua penna cinica ed esilarante tabù e preconcetti. L’opera ha conquistato anche il pubblico isernino. “Casa non è dove dormi. ‘Casa’ è la pelle di chi, quando ti abbraccia, ti fa sentire che sei nel giusto posto tuo. E io mi sono sentita a casa”. Con questo post sulla sua pagina Facebook Marina Cuollo ha ringraziato Leda Ruggiero, Giulia Capone, Gemma Barone, l’associazione ‘Promozione Donna’ e tutti i presenti. “Abbiamo discusso di temi importanti – ha concluso – , abbiamo riso e ci siamo divertiti tanto”.


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