Guida Galattica per Rotolanti in viaggio sulla Terra

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Guida Galattica per Rotolanti in viaggio sulla Terra

Mio caro rotolante, ti stai preparando per mettere le ruote sulla Terra ma non sai da dove cominciare per visitare il pianeta azzurro in tutta sicurezza?
Hai paura di commettere passi falsi con gli indigeni locali?
Niente paura, viaggiare sulla Terra non è mai stato così semplice, grazie alla “Guida Galattica per Rotolanti in viaggio sulla Terra”. Una guida completa con itinerari, precauzioni e consigli per organizzare al meglio il tuo viaggio sull’orbe terracqueo.

Anteprima dell’estratto

Guida Galattica per Rotolanti in viaggio sulla Terra

Introduzione

La Terra, per quanto sia un pianeta ospitale – nel senso che c’è ancora una certa quantità di spazio in grado di contenere un discreto numero di esseri viventi – è ancora un corpo celeste che ha qualche difficoltà ad abituarsi alle novità. I nativi terrestri hanno un avviamento biologico alla paura molto sensibile, ed è più che comprensibile visto che si tratta di un popolo primitivo e l’evoluzione dei loro abitanti è appena agli inizi.
È importante sapere che i nativi terrestri sono completamente ignari del fatto che esista altra vita fuori dal loro pianeta (e questo la dice lunga sull’ego che li contraddistingue), ma soprattutto sono ignari che molti rotolanti (e non solo) lo abitino già da tempo immemorabile spacciandosi per terrestri.
Secondo l’idioma locale, i rotolanti e tutte le altre specie dei pianeti appartenenti alla galassia “Auxilia” vengono racchiusi in un’unica categoria terrestre denominata spesso dal termine senza senso “diversamente abili”. Sappiate che i terrestri sono molto legati alle definizioni, per questo amano cambiarle spesso (vedi appendice 4b aggiornata alla voce “lessico terrestre”) e che se sbagliate l’attuale terminologia corrente potreste ricevere qualche ammonimento, per tutto il resto non troverete significative variazioni (in particolare per tutto ciò che riguarda l’appendice 7c alla voce “barriere architettoniche”, rimasta invariata in tutte e 436.789 edizioni intergalattiche di questa guida).

Come dicevamo, i nativi terrestri sono una specie che si terrorizza facilmente, e poiché non sono in grado di gestire la paura, è necessario evitare che vadano nel panico. È per questo che se desiderate visitare (o trasferirvi) su questo pianeta è fondamentale adottare alcune tecniche di mimetismo per non dare nell’occhio e non spaventare i nativi terrestri.
Un mimetismo efficace prevede principalmente due modalità:

  • Fingersi esseri inferiori.
  • Fingersi esseri inferiori che però abbiano raggiunto traguardi epici, diventando così fonte di grande ispirazione per i nativi terrestri. Rimanendo comunque esseri inferiori.

Siate però consapevoli che anche se le vostre tecniche di mimetismo sono impeccabili, i nativi abitanti della Terra potrebbero ugualmente andare nel panico (sono pur sempre esseri primitivi). Quindi è importante essere preparati e cercare di conformarsi alle loro aspettative per limitare gli attacchi di panico.
Di seguito alcune delle reazioni terrestri alla paura verso i rotolanti:

  • Invocazione delle loro divinità insieme a gesti incontrollati.
  • Idealizzazione fantastica del soggetto provocatore di paura.
  • Difficoltà di comunicazione con il soggetto provocatore di paura.
  • Indignazione e/o commozione telematica verso il soggetto provocatore di paura.
  • In casi estremi il nativo terrestre può fingere di non vedere il rotolante o addirittura fuggire.

Per vostra fortuna esistono comportamenti distintivi che vi faranno capire se il mimetismo che state adottando è abbastanza persuasivo.
Potete verificare l’efficacia del vostro mimetismo attraverso i seguenti segnali terrestri:

  • Pacche sulla testa.
  • Variazioni nel tono della voce (verso l’acuto, talvolta tendente allo stridulo).
  • Sorrisi ingiustificati.
  • Effusioni impulsive non richieste.

Se ricevete almeno due di questi segnali il rischio di panico del nativo terrestre è molto basso. Se non ricevete nessuno dei suddetti segnali è sempre bene amplificare il mimetismo con comportamenti che accentuino la vostra “inferiorità”, eventuali espressioni di sofferenza aiutano. Se siete rotolanti privi di uno o più arti, mostrate loro qualche gioco di prestigio facendo roteare oggetti, i terrestri ne rimarranno piacevolmente colpiti e increduli, spalancando gli occhi con grande stupore.

Insomma, avrete capito che cercare di affermare la vostra presenza sulla Terra senza rimarcare l’appartenenza alla categoria dei “diversamente abili” terrestri è estremamente deleterio. Il nativo terrestre è abituato a inscatolare tutto in compartimenti separati, dai pantaloni alle mutande, fino ad arrivare al colore della pelle, all’orientamento sessuale e tutto il resto. Ci rendiamo conto che la cosa può sembrare alquanto bizzarra, ma ricordate che si tratta comunque di una specie poco evoluta, alcuni di loro sono ancora convinti che il loro pianeta abbia la forma di un supporto per la memorizzazione analogica dei segnali sonori, anche detto disco in vinile, e che i biscotti della fortuna siano infallibili.

Fine dell’estratto

Per continuare a leggere acquista una copia di “Guida galattica per Rotolanti in viaggio sulla Terra”, in omaggio il set del “diversamente abile” terrestre composto da: una carrozzina manuale arrugginita originale ASL, occhiali da sole modello “Ray Charles”, bastone classico e protesi auricolari senza optional.


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